Di Giuliano Cavallo (1974) abbiamo scritto molto su questo sito. Come Distanceplus abbiamo anche avuto il privilegio di premiarlo all’Ultrabericus Trail in quanto vincitore del Top Italian Endurance Trail 2010. I suoi strepitosi risultati nel trail running sono ormai conosciuti da tutti gli appassionati della disciplina e non solo. Lo scorso anno su otto gare disputate ne ha vinte quattro e in due è arrivato secondo. Quest’anno ha già ottenuto due vittorie e un secondo posto confrontandosi con i migliori specialisti italiani.
Chi gli ha parlato con lui almeno una volta, non può che essere rimasto sorpreso nello scoprire quanto si alleni e con quanta professionalità lo faccia. Nel preciso momento in cui ricontrollavo la sua intervista, l’amico Andrea Callera mi ha detto di averlo sentito questa mattina quando era in cima alla Becca di Nona intento ad allenarsi.
In questa breve intervista, fatta subito dopo il suo arrivo a Le Porte di Pietra, emerge però un Giuliano che va oltre al personaggio conosciuto leggendo unicamente i dati riferibili ai suoi risultati sportivi. Ne esce una persona genuina che ha dei valori basati sulla famiglia in primis e sul senso del sacrificio in generale. E’ difficile infatti che, durante una qualsiasi discussione lo stesso Giuliano non citi almeno una volta la sua famiglia, sua moglie o i suoi bambini.
Mi permetto di riportare il fatto che due o tre giorni dopo l’intervista Giuliano mi ha scritto e, tra le altre cose più personali, mi ha invitato a mangiare una pizza con le nostre rispettive famiglie. Per me è stata una semplice dimostrazione di quella sensazione di semplicità, spontaneità e correttezza che avevo percepito parlando con lui.
Adesso non mi resta che entusiasmarmi per le sue imprese durante il Campionato del Mondo a luglio e l’Ultra Trail du Mont Blanc a fine agosto. Sono sicuro che come me lo faranno in tanti altri.