Trincheri vince la Supermaratona dell'Entna, da zero a tremila.
Sabato 16 Giugno si è disputata la 6à edizione della Supermaratona dell'Etna "da zero a tremila", gara di corsa in montagna con una distanza misurata di 43,150km e 3000m D+.
Questa manifestazione era assente dal panorama italiano da ben 4 anni ed è stata riproposta quest'anno dall' U.S. Mario Tosi sotto approvazione della FIDAL. Al via diversi campioni tra i quali:
- Gioprgio Calcaterra campione del mondo della 100km di Seregno e fresco vincitore "Del Passatore",
- Ivan Cudin vincitore della Spartathlon 2011,
- Lorenzo Trincheri (Team Salomon Carnifast) vincitore dell'Ultrabericus (60km) e reduce da una straordinaria Marathon des Sables conclusa al 5° posto assoluto.
Questa gara è stata particolarmente interessante in quanto per la prima volta atleti di punta delle ultra distanze su strada (Calcaterra, Cudin) incontravano uno dei più forti trailers internazionali.
Molti esperti, tra i quali l'autore di questo articolo, hanno sempre pensato che probabilmente le "grandi cilindrate" dei podisti siano superiori in valore assoluto ai trailers, e che se questi decidessere di affrontare gare Trail probabilmente i tempi dei record si abbesserebbero di molto.
La classifica dice:
- 1° Lorenzo Trincheri (Team Salomon Carnifast) 3h50'38"
- 2° Giorgio Calcaterra 3h59'17"
- 3° Emanuele Zenucchi 4h22'50"
- Più staccati gli altri trai quali Ivan Cudin.
La vittoria di Lorenzo Trincheri in 3h49' oltre a ribadire il livello assoluto del trailers ligure, ha dimostrato che forse gli esperti avevano torto....
Il percorso prevedeva 33km di asfalto in costante salita per raggiungere i 1800m di Piano Provenzata, poi altri 10 su sentieri per raggiungere i 3000m dove è stato posto il traguardo.
Anche se in costante salita i primi 33km (76% dell'intero percorso) dovrebbero aver avantaggiato Giorgio e Ivan, gli ultimi 10 (24% dell'intero percorso) avrebbero dovuto avantaggiare Lorenzo.
Da appassionato mi piacerebbe che queste sfide si ripetessero più spesso, così da soddisfare la curiosità e stuzzicare l'attenzione del pubblico di due mondi solo apparentemente molto distanti.



