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2009

17Lug

CCC® (Courmayeur Champex Chamonix) 2009

Da Genova a Courmayeur

(testo di Federica Cataudella, foto di Franz Rossi, per gentile concessione di X.RUN)

copertina_vol0_6Forza ragazzi, vi manca un km di sterrato in discesa e poi un piccolo tratto di asfalto fino all’arrivo, cosa volete che sia in confronto a tutto quello che avete fatto fino adesso? Ehi papà ma quei ragazzi sono italiani? Alè Federica Alè Massimilianò, bon courage, Evviva l’Italia, dai ragazzi forza, bravi.

Queste frasi rimbombano ancora oggi nella mia testa, a qualche settimana dalla conclusione della “gara” in assoluto più emozionante della mia vita; una gara particolare, dove non mi sentivo di essere in competizione con nessuno, dove il mio obiettivo principale era quello di arrivare in fondo ai 98km con il sorriso sulle labbra insieme al mio socio IronMax che ha inaspettatamente accettato senza riserve di condividere questa avventura nel momento in cui ho dichiarato interesse ad iscrivermi.

Quella mattina a Courmayeur si respirava un’aria particolare, la Courma dei turisti borghesi e che normalmente invadono la via Roma sfoggiando i loro migliori vestiti ha ceduto il passo alla Courmayeur dei montagnini veri, quelli che in montagna vanno per conquistare qualche vetta più o meno prestigiosa, più o meno difficile, ma sempre con l’umiltà necessaria per affrontare qualsiasi tipo di salita.

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categoria: 2009, Racconti, Racconti Europa

08Giu

TEMPLIERS 2009

TempliersChe dire,

La grande corsa dei Templari per me e stata un'emozione bellissima, l'ambiente nel quale si svolge la gara ha qualcosa di magico. Già il giorno prima quando si arriva nel villaggio di Nant, si ha l'impressione di essere in un'altro secolo. Nant situato nel centro-sud della Francia, tra L'Aveyrone, la Gard, nei Midi Pirenei e un piccolo villaggio, con tutte le case costruite in pietra,. All'entrata della valle dove si trova Nant si possono vedere i villaggi di Couvertorade e di La Cavalerie, costruiti dai Templari, vere e proprie cittadine fortificate. Si attraversano i paesi delle Grandi Causses (altipiani calcarei) nel cuore delle Cevenne, luoghi sacri ai Templari, che si stagliano sopra le valli dei fiumi Dourbie e Trevezel, con salite e discese molto tecniche e selvagge.La gara è una delle più partecipate dai trailers di tutta la Francia. Nel 2009, anno in cui ho partecipato eravamo in circa 5000 se non vado errato. La partenza all'alba, immersi nella nebbia che copriva tutta la valle, è stata veramente emozionante, e poi alla prima salita, vedere tutte le luci delle frontali che formavano un serpentone infinito e stato molto bello.

categoria: 2009, Racconti, Racconti Europa

02Mag

Boavista Ultramarathon 2009

La mia avventura alla Boavista Ultramarathon

15 Dicembre 2009

boavista2Per il 10° anniversario di matrimonio, un traguardo straordinariamente importante, volevo regalarmi qualcosa di straordinariamente importante, qualcosa che facesse da tramite o, come si suol dire, da cordone ombelicale a quelli che sono i miei amori, le mie passioni, i miei valori, ovvero la famiglia e la corsa: quale destinazione se non alla volta di Boa Vista visto che a dicembre si corre la Ultramarathon Boavista 150 Km non stop di pura avventura, il tutto in rigorosa autosufficienza alimentare ed in orientamento. E quindi perché non parteciparvi? Ragionando per luoghi comuni, si dice che il matrimonio cambi la vita, che sia un esperienza per cosi dire "devastante", però è altrettanto vero che, seppur a volte ci si imbatta in mille difficoltà e altrettante incomprensioni, si può tranquillamente affermare che il matrimonio, e di conseguenza la famiglia, è il completamento stesso di una vita, una parte che ci rende assolutamente più umani e pronti a combattere giornalmente contro le insidie per mantenere prospero e sereno quel sentimento che ci ha portato a compiere un passo cosi importante. 

scritto da: Marco Mazzi, categoria: 2009, Racconti, Racconti Mondo

25Feb

SPARTATHLON 2009

spartathlonXrunCorrendo nella leggenda sulle colline di Spartathlon

(di Livio Tretto, per gentile concessione di X.RUN)

Faccio una doverosa premessa: questa è una “garaccia”.

Il percorso che parte da Atene l’ultimo venerdì del mese di settembre e termina nella capitale della Laconia, Sparta, dopo 247 chilometri, non è un tracciato scelto ad hoc dagli organizzatori per conferire più interesse alla gara. È per così dire un tracciato imposto: nel senso che trae le sue origini dai racconti del poeta e scrittore Erodoto. Fu lui a descrivere il tragitto che Fidippede, forse il più famoso emerodromo di quei tempi, fece per portare la richiesta di aiuto ai cugini spartani da parte degli ateniesi, tenuti in scacco dal potente esercito persiano. Nell’antica Grecia un emerodromo era colui che aveva la capacità di correre per oltre 24 ore senza soste, e normalmente il suo lavoro era quello di portare ambasciate per tutto il regno: Fidippide era uno di loro. Gli emerodromi erano molto importanti nella vita delle antiche città greche ed ancora più importanti per l'esercito, poichè rappresentavano generalmente i soli mezzi di comunicazione. Fidippede fu mandato prima della battaglia a Sparta per chiedere aiuto. Corse, tagliando per le colline, per circa 250 chilometri, impiegando due giorni per poi tornare di nuovo indietro. Erodoto ci tramanda che Fidippide raggiunse Sparta “nel giorno immediatamente successivo” alla sua partenza, e cioè che impiegò non più di 48 ore e tornò presto indietro, se non subito, il che farebbe pensare che abbia corso per 500 chilometri in soli tre o quattro giorni.

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categoria: 2009, Racconti, Racconti Europa

12Gen

SaintéLyon 2009

saintelyon1Sono 2 anni che aspetto questo momento. Mio malgrado arrivo all’appuntamento appesantito nel fisico e di certo non in buona forma fisica ma l’importante è andare. L’entusiasmo c’è!

Parto da Venezia in solitaria con volo Air France delle 11.05 con arrivo a Lione Saint Exupery alle 12.30 esatte. Cerco la navetta che mi porti alla Gare de Lyone Part-Dieu per cambiare e dirigermi in località Gerland presso lo stadio da dove il servizio navetta mi dirotterà alla partenza della 56esima edizione della SainteLyon. L’organizzazione è ormai consolidata e tutto fila liscio. Giunto allo stadio con largo anticipo ho tutto il tempo di sistemarmi alla buona sulla moquette. Dopo aver ritirato il pettorale, mi sdraio per rilassarmi ma la quite viene presto interrotta dall’incessante arrivo di trailer soprattutto francesi.

scritto da: Andrea Zambon (DARTA), categoria: 2009, Racconti, Racconti Europa

28Ago

Ultra Trail du Mont Blanc 2009

UTMB2009“Per ogni passo compiuto dall’Io, ne ha percorsi altrettanti la sua Ombra” (Hillman)

28 Agosto 2009, Chamonix. Le cime del Monte Bianco rifulgono d’una luminosità intollerabile nel sole di mezzogiorno. Per l’ennesima volta ricontrollo con meticolosità ogni minimo dettaglio dell’attrezzatura. “Sono di nuovo qui”, mi dico, “ a tentare per la seconda volta il grande anello: 166 chilometri e 9400 metri di dislivello per ritornare al punto di partenza. Ancora una volta, nonostante un anno di allenamento, non sono in grado di capire se ce la farò.” Gli amici sono convinti che i miei dubbi siano frutto di scaramanzia. Io so.... di non sapere.  Mia moglie probabilmente si chiede perchè mai io sia ancor più scorbutico del solito in queste ore, dal momento che sono qui a realizzare  un sogno coltivato perlomeno da due anni, ma per amore evita di farmelo notare.“Dove vuoi andare con questo carico di negatività?” mi chiedo.

scritto da: Giorgio Festa, categoria: 2009, Racconti, Racconti Europa

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