TDS 2011 ...lunghissima (30 ore) !!
Courmayeur, giovedì 25 agosto 2011: Ore 8:30. Finalmente arriva il momento della partenza. Gli ultimi giorni stavano diventando ormai insopportabili, l’attesa dell’evento dell’anno mi creava uno stato di ansia da togliere il sonno, ero angosciato perché ogni volta che affronti una sfida di questo genere è come se quelle passate fossero state completamente cancellate, ti senti come un pivello alla sua prima esperienza, non c’è nessun ricordo, nessun indizio, nessun buon suggerimento dal passato su come affrontare la gara, dall’alimentazione alla tattica, il vuoto assoluto, tam quam tabula rasa.
Mentre ti avvicini al gonfiabile della partenza, mentre senti lo speaker che annuncia probabili deviazioni del percorso per cattive condizioni meteo, mentre ti guardi in giro per cercare di riconoscere qualche viso familiare, ecco che la tensione svanisce piano piano, cominci a sentire le energie distribuirsi in tutto il corpo, ti stai finalmente preparando al via, come le auto da corsa nel giro di riscaldamento, e incroci lo sguardo con centinaia di altri come te, con chissà quali aspettative, sai benissimo che uno su tre non arriverà alla fine, quindi cerchi di aggregarti con qualcuno, c’è qualche possibilità che siano gli altri a fermarsi prima. La concentrazione si materializza su queste facce, ormai anche i dettagliatissimi rituali, cremine, guantini, bastoncini, allacciamento scarpe, occhiali da sole, cappellini o bandane, sono terminati, la musica dei pirati dei caraibi sovrasta il vocìo sempre più flebile e rimescola i mitocondri e gli apparati del golgi. Ore 9:00, ecco lo sparo, partiti !!