" 83 KM DI EMOZIONI ”
Sono le 4 del mattino, mi alzo, non ne posso più di stare a letto, in pratica non ho mai dormito, dopo la "Stracata" di ieri le gambe non me lo consentono, al minimo movimento un crampetto qui un'altro là, è impossibile dormire x me, lo sapevo già, mentre MAX dorme come un ghiro, ma non importa la mia storia è stata scritta, almeno x me, ora non resta che riposare, iniziamo con il racconto: Inizio col dirvi che c'è l'ho fatta, non ero sicuro di questo, era la 1° ULTRA con questa distanza, dopo aver girato in lungo e largo l'isola nei giorni precedenti, la sera prima della gara comincio ad avere i primi sintomi di mal di testa, la causa è lo stomaco, qualcosa mi ha fatto male nel mangiare, sò cosa mi potrebbe succedere la notte, è molto probabile che la faccia in bianco, è già capitato, ho mangiato solo 1/4 di pizza e poi subito a comperare un'aspirina, sperando che faccia effetto, poi subito a nanna. Fortunatamente la mattina alle 3 stò meglio, non proprio in forma ma abbastanza per provare a correre, la sera ero già convinto di non partecipare, faccio colazione e alle 4 parto assieme agli amici alla volta di Playa Blanca, dove prenderemo il bus che ci porterà alla partenza, arriviamo anche troppo presto, visto che non è tanto caldo, ci accampiano nei bagni dove è più caldino, aspettando la partenza alle 7.